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Foto per e-commerce: come farle bene da sè

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Il tuo business vende prodotti online? Ti sarai sicuramente già resǝ conto che le fotografie che usi nella tua comunicazione e nel tuo e-commerce fanno una grande differenza nell’attrazione di potenziali acquirenti: le foto improvvisate, vuoi per la scarsa qualità visiva dell’immagine, o perché non riescono a trasmettere la qualità del tuo prodotto, faticano ad attrarre l’attenzione dei visitatori del tuo sito e a convertirli in acquirenti veri e propri.

Ma quali sono le caratteristiche a cui fare attenzione delle foto per e-commerce “che funzionano”?
In questo articolo trovi dieci punti da considerare quando scatti i tuoi prodotti, su cui devi fare molta attenzione per evitare l’effetto “mio cugino con fotocamera” e sembrare l’hobbista di turno che vende prodotti da “bancarella low cost”, e invece avere un aspetto professionale e di qualità, in grado di catturare l’attenzione e proporre i tuoi prodotti in modo ottimale.

  1. La qualità della luce
  2. Luce artificiale e naturale
  3. Le inquadrature
  4. Messa a fuoco e nitidezza
  5. Attenzione ai props
  6. I colori e la post produzione
  7. Le lenti
  8. Un treppiede solido
  9. Fai pratica e migliora

La qualità della luce

Che tu usi luce artificiale o naturale, l’importante è gestire correttamente l’illuminazione: una foto amatoriale si vede soprattutto da presenza di ombre sgradevoli, mancanza di uno schema di luce sensato, scarsa qualità dell’immagine perché hai usato ISO altissimi per sopperire alla carenza di luce. La luce è la materia prima delle fotografie, so che può stupirti ma imparare a gestire correttamente l’illuminazione in qualsiasi tipo di fotografia può migliorare da subito il risultato, anche se scatti con il tuo smartphone o con attrezzatura base.
Impara a illuminare il prodotto per valorizzarlo e non solo per farlo vedere, o a creare profondità con un gioco di ombre, a sottolineare le texture, i riflessi, la matericità del prodotto anche solo con una sorgente di luce, purché tu possa controllarla e modellarla.

Luce artificiale e naturale

Il fotografo che dice che la luce artificiale non va bene è perché non sa usarla.
Non è vero che la luce artificiale non va bene, dipende tutto dalla sua temperatura (e quindi il bilanciamento dei bianchi), dall’intensità/dimensione e dalla direzione e da come sai usarla.
Ovviamente tra tutte le luci che puoi utilizzare ci sono luci più o meno performanti.
La luce naturale è sicuramente la più bella e rende molto bene, ma non è controllabile, non è mai la stessa durante tutta la giornata e soprattutto se piove o è nuvoloso, non puoi sfruttarla.
La luce naturale è bella e gratis, ma non è gestibile a tuo piacimento e tu non puoi sempre stare ad aspettare le condizioni ideali per avere la luce che ti serve, ed inoltre, se ad esempio ci metti un’intera giornata a scattare, ti troverai con condizioni di luci differenti in tutte le foto, aumentano notevolmente la quantità di post-produzione da fare per renderle tutte più simili.
Se ti occupi in prima persona di fotografare i tuoi prodotti con frequenza, ti consiglio di investire in delle buone lampade professionali e dei modificatori adatti al tipo di scatto che vuoi ottenere (ad esempio una softbox per rendere la luce omogenea e diffusa, oppure dei sagomatori o dei pannelli riflettente per orientare il fascio luminoso in modo da creare gli effetti e i giochi di luce che desideri). Evita però di risparmiare…di solito le luci economiche sono anche quelle con una più scarsa resa cromatica e rischieresti poi di avere delle foto scialbe con colori non realistici e anzi con fastidiose dominanti cromatiche che rendono le fotografie palesemente improvvisate.

Le inquadrature

Una foto “amatoriale” si sgama subito da angolazioni e posizioni strane del prodotto o dell’indossato: il prodotto non viene mostrato in modo ottimale, non c’è profondità nello scatto (che sembra piatto) non viene curata la composizione in modo da dirigere lo sguardo dove dovrebbe andare ed il prodotto non viene valorizzato a dovere.
Tieni a mente questa tip: non accontentarti della prima foto, prova con diverse angolazioni e distanze…a volte è solo questione di tentativi, di certo ce ne vogliono un po’ anche per “farsi l’occhio”, ma non temere, ad ogni shooting migliorerai anche nella tecnica e capirai, conoscendo meglio il lato visivo del tuo prodotto, come puoi enfatizzare l’estetica anche solo con una inquadratura più opportuna, e non con troppa e inutile post produzione che rende tutto visibilmente ritoccato e fasullo.

Messa a fuoco e nitidezza

Assicurati che il prodotto sia ben definito o quanto meno a fuoco, almeno nella parte di dettaglio che desideri evidenziare se è uno scatto ravvicinato.
A seconda della dimensione del prodotto e delle sue caratteristiche materiche potrai scegliere se fare una sola o più fotografie in modo da mostrare la sua interezza, ma anche ad esempio un piccolo dettaglio di pregio o altri “lati” meno evidenti del prodotto.

Attenzione ai props

Non riempire la tua foto di oggettistica inutile, il vuoto e lo spazio negativo sono alleati molto utili per dare risalto alla tua creazione. Fai attenzione anche ai fondali o situazioni troppo elaborate o non contestuali, ricorda che meno è meglio e che il prodotto deve essere il protagonista. Opta quindi per sfondi neutri o monocromi, e cerca di lasciare lo spazio necessario allo sguardo perché possa leggere il prodotto.

I colori e la post produzione

Non abusare di post-produzione creativa, le persone vogliono vedere i colori reali quando acquistano prodotti online, quindi falsare le tue foto con dei filtri pre impostati è sconsigliato perché il tuo scopo è una resa realistica dei prodotti. Ti immagini come sarebbe acquistare un vestito che nel sito web risulta di un bel colore carico e vibrante e poi ti arriva invece una stoffa dal colore più desaturo…non ti sentiresti raggiratǝ?
Un corretto bilanciamento del bianco e una regolata a contrasti e luci sono più che sufficienti per ottenere foto realistiche e gradevoli, e non rischi di vederti restituire il prodotto o ricevere brutte recensioni perché non corrisponde alle foto nel sito.

Le lenti

Se desideri imparare a fare foto migliori per il tuo business artigiano, considera l’acquisto di più lenti per la tua macchina fotografica a seconda di quante e quali situazioni dovrai scattare. (ad esempio l’indossato con una lente più ampia, i dettagli o lo still-life con una focale più lunga). La lente che usi ha un grande impatto sulla resa finale della foto, sia per luminosità sia per il campo visivo che finirai per includere nello scatto.
Fai anche attenzione alle deformazioni ottiche causate da alcune focali (specie quando usi focali ampie, ad esempio con lenti grandangolari). Puoi correggerle in postproduzione, ma ovviamente se la lente di partenza è buona, avrai meno lavoro da fare su Lightroom o Photoshop.

Un treppiede solido

Scattare a mano libera può essere la via solo se hai una mano molto molto ferma, usi tempi di posa brevissimi e hai poche foto da scattare. Per tutte le altre situazioni, un treppiede ti risolve il mal di schiena dovuto alle lunghe sessioni di foto prodotto con la fotocamera in mano e l’effetto di micromosso che a volte ci scappa quando vai a mano libera.
Può sembrarti banale, ma non tutti i treppiedi sono il massimo della stabilità. Valuta l’acquisto del tuo cavalletto a seconda di che tipo di foto devi scattare e della fotocamera che hai. Le cose principali da valutare per scegliere un buon treppiede sono: le dimensioni e l’altezza che raggiunge, la solidità della struttura (altrimenti vibra mentre scatti, e ti vengono poi le foto mosse) e quindi la mobilità dell’aggancio della testa o la piastra su cui montare la fotocamera e gli snodi a disposizione per gestire la direzione e l’inclinazione della inquadratura.

Un buon cavalletto non è mai regalato e soprattutto è bello solido, non ha ganci strani a molla che si rompono dopo due volte che lo usi, e non è leggerissimo.
Pensare che il cavalletto sia solo un accessorio aggiuntivo è un errore…un buon cavalletto a volte serve più di una fotocamera super pro.

In generale sull’attrezzatura

Il mio consiglio è sempre quello di evitare l’attrezzatura e gli accessori troppo economici perché evidentemente non sono professionali, ma non pensare di dover per forza spendere i miliardi solo per avere il modello di fotocamera all’ultimo grido, con più megapixel e tutto il resto (e questo vale anche per le luci, le lenti e tutto quanto ciò che ti possa servire durante un servizio fotografico per i prodotti del tuo e-commerce).
Con attrezzatura entry level ma di buoni marchi e prestazioni medie si possono già fare delle ottime foto se impari le tecniche giuste per ciò che devi fare e migliori le poche ma basilari nozioni che potresti già avere.
Anche perché, detto tra noi, le macchine fotografiche costose, in ogni caso non fanno foto belle al posto tuo.
Esiste un ottimo mercato fotografico di seconda mano a cui puoi appoggiarti all’inizio per acquistare quello che ti serve…una macchina fotografica, un treppiede e delle buone luci usate e magari garantite dal negozio di usato da cui le acquisti (se puoi evita comunque l’acquisto da privato che non può garantirti la qualità o non ti da garanzie) fanno sicuramente un ottimo lavoro anche se non sono nuovi di zecca.

Fai pratica e migliora

Infine una nota: la maggior parte delle volte in cui una foto non esce bene, è perché ti serve più pratica, più tecnica o più problem solving, e non per colpa dell’apparecchiatura che stai usando. E molti di questi problemi possono comunque essere risolti in postproduzione e con flussi di lavoro organizzati e sostenibili…e questi in due aspetti (la fase di scatto e la post) puoi migliorare con tanta esperienza o con consigli giusti per te, per capire dove sbagli e come puoi strutturare il tuo modo di lavorare alle foto per ridurre lo spreco di tempo (e di pazienza tante volte!).

Se ti occupi in prima persona di realizzare le foto per il tuo e-commerce e desideri migliorare le tue tecniche, posso aiutarti con delle consulenze mirate per costruire assieme a te un set agile da montare e smontare, scegliere la giusta attrezzatura e imparare a scattare, postprodurre e gestire il flusso di lavoro in modo più snello possibile. Scrivimi se ti va di saperne di più su come posso farti fare il salto di qualità con le tue foto prodotto.

Se inceve hai deciso di delegare, dai uno sguardo qui.

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Ciao, sono Francesca

Mi occupo di personal branding e storytelling visivo per catturare l’essenza della tua identità e farti connettere più spontaneamente con le persone che desideri, facendo chiarezza sulla tua unicità. Scatto immagini che raccontano la personalità e il carattere di freelance e piccole attività che vogliono fare la differenza.

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